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Perchè sono importanti gli Archetipi Viventi?

Archetipi e Angelica ESCAPE='HTML'

Che cosa sono gli Archetipi Viventi e perchè è così importante per l'uomo approfondirli?

Recenti scoperte scientifiche hanno dimostrato che tutte le informazioni che arrivano al  cervello, vengono automaticamente tradotte, dallo stesso, in IMMAGINI.

Non arriva l'informazione del nostro pensiero..(vedo una casa e penso che sia una casa), arriva "l'immagine" della casa..non le parole.

Esempio: vediamo una casa, l'informazione arriva al cervello e lo stesso la trasforma in immagine.

Ovviamente non la trasforma nell'immagine della casa, quella è ancora una visione di superficie.

La trasforma nel corrispondente ARCHETIPO che la riassume come concetto principale.

Tutte le forme materiali, lo spiego semplificando, vengono ricondotte quindi ad un Archetipo specifico che le rappresenta.

L'esempio più semplice è ancora la casa: quale è la funzione PRINCIPALE della casa?

La funzione principale è quella di "contenere" altre forme, ossia noi, le nostre famiglie, le nostre cose.

Quindi la Casa ha un Archetipo primo che la riassume, la cui funzione è "contenitore"..( che negli Archetipi che ho studiato è la Beth, il secondo Archetipo).

L'Archetipo che cos'è quindi?

Una MATRICE..o meglio sono 22 MATRICI che attraverso la composizione delle stesse, producono l'infinità di forme materiali che compongono l'universo tridimensionale e che noi chiamiamo materia.

Come ho spesso detto, queste matrici sono come le lettere dell'alfabeto con cui componiamo un'infinità di discorsi.

Gli antichi Sapienti, come Akhenaton, il Faraone che cercò di ricondurre tutte le religioni del suo tempo ad una sola (e per questo fu osteggiato da tutto il clero che cercò di cancellare ogni traccia della sua esistenza e di sua moglie Nefertiti), conoscevano i 22 Archetipi: difatti abbiamo una raffigurazione dei tempi di Akhenaton, in cui si vedono i raggi del Sole che terminano con le raffigurazioni degli Archetipi stessi( ricordiamoci che siamo al diciannovesimo Archetipo: ossia il Sole..la Verità).

Ovviamente vivendo nel mondo tridimensionale (con la nostra coscienza), noi raffiguriamo gli Archetipi attraverso dei simboli..che so..le Rune, l'alfabeto, i Tarocchi..ecc..

Ma non siamo ancora nel Vivente: siamo nella materia e quindi queste rappresentazioni degli Archetipi, presenti in tutte le culture, NON sono la Verità.

Sono però il mezzo più vicino alla Verità.

La Verità degli Archetipi è un'immagine..ma non un'immagine che possiamo "vedere"..perchè essendo una matrice è "una forma, priva di forma"..è una FUNZIONE.

Puoi rappresentare una funzione? Certo..in tantissimi modi...ma puoi rappresentarla graficamente, in modo univoco, senza l'utilizzo di una forma materiale?

No.

La puoi solo intuire....non la puoi delimitare in concreto in un'unica forma..perchè quella funzione potrebbe essere una miriade di forme; sempre con l'esempio della forma contenitore: pensiamo a una casa, a una scatola, alla scatola cranica, ad una pentola, alla Terra...infinite forme rappresentata da un'unica funzione prima.

Attraverso lo studio degli Archetipi materiali, come le Rune, l'individuo raggiunge la forma prima ..la matrice di quell'Archetipo ed attiva la FUNZIONE corrispondente nel suo stesso corpo.

Tutti noi ovviamente, essendo Esseri divini, le abbiamo in noi ed i codici archetipali, operano continuamente in noi: che so..quando facciamo una piroetta su noi stessi, stiamo usando la matrice corrispondente all'Archetipo ROTAZIONE..la terza.

Lo facciamo inconsapevolmente perchè non siamo il nostro corpo, ma molto più di questo...siamo Spirito ed è lo Spirito che guida tutto ciò che ci riguarda: dal semplice respirare a fare le piroette, al pensare..qualsiasi cosa.

Il corpo è l'abito dello Spirito, "una cosa vivente" solo perchè lo Spirito senza forma alcuna, lo sta indossando.

Dando la nostra attenzione all'Archetipo, prima nella sua forma materiale più ridotta (ossia appunto l'alfabeto delle Rune, o l'alfabeto ebraico, o i Tarocchi..o..o..), accendiamo la nostra coscienza sullo stesso, e diventando COSCIENTI dell'Archetipo, lo includiamo..lo risvegliamo...lo vediamo..sappiamo che "c'è" e cosa è".

Ma è ancora più importante quel "risveglio" del codice primo della Creazione: essendo gli Archetipi delle MATRICI, l'alfabeto primo che Dio ha donato al mondo per creare le forme materiali, la nostra coscienza contemporaneamente si allinea a quel livello di coscienza, che è quello divino...ossia al livello di coscienza spirituale..in quel "posto non posto" dove tutte le forme vivono contemporaneamente.

Il corpo diventa cosciente dello Spirito che lo dimora.

E' l'illuminazione finale.

Angelica Barbieri